Riduttori in serie (primo e secondo stadio)

Nelle applicazioni impiantistiche in cui occorre garantire una pressione elevata per alimentare le utenze dei piani più alti bisogna applicare alcuni

accorgimenti affinch

è i riduttori dei piani inferiori non lavorino in condizioni a rischio di cavitazione.

Questa situazione si pu

ò verificare anche in quei casi in cui la pressione della rete è già molto alta. Una delle soluzioni che si possono adottare è

l’installazione di più riduttori in serie con lo scopo di ripartire la caduta di pressione su ciascuno di essi.

Ipotizzando una pressione in ingrePsososibdile1500 kPaos(1s5ibiblear) e una pressione desiderata alle utenze di 300 kPa (3 bar), il rapporto di riduzione risulta

essere troppo elevato (5:1). Occoesrrpeaqnusinondei instaellasprea:nsione

un riduttore di primo stadio per eseguire una prima riduzione di pressione: in genere pu

ò essere un dispositivo meno raffinato e preciso nella

regolazione ma con elevate qualità di resistenza meccanica, poichè soggetto a picchi e sbalzi di pressione della rete;

un riduttore di secondo s1ta° dstiaod, inostallato2in° steardieioal primo, per raggiungere la pressione desiderata: in genere deve poter garantire una regolazione

precisa verso le utenze,

è inoltre meno soggetto a picchi e

fluttuazioni di pressione dal momento che il suo funzionamento è protetto da quello

di primo stadio.

Rapporti di riduzione

0

10

CALEFFI

1° stadio

2° stadio

Pressione di vParleless(iboanre) di valle (bar)

Pressione di vParleless(iboanre) di valle (bar)

1

2

1

4

2

6

4

8

6

0

1

8

2

1

0

1

2

1

1

2

1

4

2

6

4

8

6

0

1

8

2

1

0

1

2

1

2000

2000

20

20 2000

2000

20

20

Alto rischio

Alto rischio

1° STADIO

1° STADIO

Alto rischio

Alto rischio

2° STADIO 2° STADIO

di cavitazionedi cavitazione

Rapporto di 150R0apporto di 1500

di cavitazionedi cavitazione

Rapporto di 80R0apporto di 800

a

a

r

a

r

a

r

r

)

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)

)

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)

1600

1600

riduzione 800riduzione 800

:

1,9 :

1,9

16

16 1600

1600

riduzione 300riduzione 300

:

2,7 :

16

2,7

16

P

k

(

P

k

(

a

b

(

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k

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b

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n

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n

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n

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n

1200

1200

12

12 1200

1200

12

12

o

m

o

m

o

m

o

m

o

m

o

m

o

m

o

m

Condizioni diCondizioni di

Condizioni diCondizioni di

i

d

i

d

i

d

i

d

i

d

i

d

i

d

i

d

lavoro normallaivoro normali

lavoro normallaivoro normali

e

n

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n

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n

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n

e

n

e

n

e

n

e

n

800

800

8

8

800

800

8

8

o

i

s

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Fuori dalle

Fuori dalle

400

400

condizionidiclaovnodriozionidilavoro

4

4

400

400

Fuori dalle

Fuori dalle

4

4

condizionidiclaovnodriozionidilavoro

01

02

01

04

02

06

04

080

6

0

0

8

02

0

0

2

01

02

01

04

02

06

04

080

6

0

0

8

02

0

0

2

1

1

1

1

1

1

1

1

Pressione di vParleless(ikoPnae) di valle (kPa)

Applicazione combinata by-pass/serie

In alcune installazioni, si pu

ò optare anche per

soluzioni impiantistiche pi

ù raffinate, costituite da

riduttori in parallelo e riduttori in serie. In questa

maniera la pressione viene controllata in modo

ottimale sia in condizioni di portate di progetto che

in condizioni di basse portate. L’installazione in

serie inoltre consente di avere rapporti di riduzione

contenuti.

Per semplicit

à, nello schema è rappresentato

solamente il circuito di acqua calda sanitaria, ma

le stesse considerazioni possono essere applicate

anche al circuito di acqua fredda.

Pressione di vParleless(ikoPnae) di valle (kPa)

ricircolo

ACS

16

1° stadio

2° stadio

Booster Pump