Disconnettore a zone di pressioni differenti
non controllabili per caldaiette autonome a
gas.
3
2
Tipo CAb. Corpo in ottone. PN 10.
Attacchi per tubo rame Ø 6.
Condizioni corrette di
flusso
In condizioni corrette di
flusso entrambe le valvole di ritegno (1 e 2)
sono aperte, mentre la pressione nella camera intermedia (B),
è
sempre inferiore alle pressione a monte (A) per effetto di una perdita
di carico precalcolata
Codice
572106
B
Tmax d’esercizio: 40 °C.
Certi
ficato a norma EN 14367.
depl. 01328
1
5 Discon2nettoreCazonedipressioni
differenti non controllabili. Tipo CAa.
Corpo in ottone. PN 10.
Attacchi femmina a bocchettone.
Tmax d’esercizio: 65 °C.
Certi
ficato a norma EN 14367.
sul primo ritegno (1).
Di conseguenza, tale
differenza di pressione
agisce sulla membrana
interna (4) e genera una
forza che tiene chiusa
la valvola di scarico
(3), in comunicazione
con
l’atmosfera,
premendo sulla molla di
contrasto (5).
Arresto del
flusso
Le valvole di ritegno
(1) e (2) sono ora
chiuse. A causa della
differenza di pressione
sempre presente tra
la zona a monte (A e
quella intermedia (B),
la valvola di scarico (3)
rimane chiusa.
Depressione a monte
4
5
2
C
A
1
3
B
1
3
2
A
B
7 A 6
Codice
573415
573515
3
SC0934-09
RIferimenti normativi
Attacchi
1/2”
3/4”
Al diminuire della pressione a monte entrambe le valvole di ritegno
si chiudono (1 e 2). L’apertura della valvola di scarico (3) avviene
nel momento stesso in cui la differenza di pressione Δp, esistente
tra zona a monte (A) e quella intermedia (B) raggiunge un valore di
poco inferiore a quello precalcolato della molla di contrasto (5). Lo
scarico prosegue fino allo svuotamento della camera intermedia del
disconnettore.
In questo modo si crea una zona d’aria (di sicurezza) che impedisce
all’acqua inquinata del
Secondo la norma di prodotto EN 14367, i disconnettori di tipo CA
si suddividono ulteriormente nelle classi “a” e “b” in base ai seguenti
requisiti tecnici:
• i disconnettori di Famiglia C, Tipo A, classe “a”, per utilizzo
generico, devono essere in grado di lavorare a qualsiasi pressione
fino a 1 MPa (10 bar), con qualsiasi variazione di pressione
fino a
1 MPa (10 bar), con una temperatura limite di alimentazione fino a
65 °C e 90 °C per un’ora;
• i disconnettori di Famiglia C, Tipo A, classe “b”, per utilizzo specifico,
devono essere in grado di lavorare con qualsiasi pressione a valle
fino a 0,3 MPa (3 bar) e con qualsiasi variazione di pressione a
valle fino a 0,3 MPa (3 bar). I disconnettori CAb, con speci
fiche
caratteristiche idrauliche ma nessun requisito acustico, sono intesi
per l’utilizzo come gruppo di carico in caldaie per riscaldamento o
riscaldamento/acqua calda sanitaria. Queste caldaie possono avere
una potenza massima di 70 kW e una temperatura massima di
esercizio di 110 °C.
Principio di funzionamento
Il disconnettore non controllabile a zone di pressione differenti, tipo CA
comprende: una valvola di ritegno a monte (1); una valvola di ritegno a
valle (2); un dispositivo di scarico (3).
Le due valvole di ritegno delimitano tre differenti zone, in ciascuna delle
quali si ha una pressione diversa: zona a monte o di ingresso (A); zona
intermedia, denominata anche zona a pressione differente (B); zona a
valle o di uscita (C).
circuito, proveniente
dalla zona (C), di
ritornare nella rete di
distribuzione idrica,
anche nel caso in cui
il ritegno (2) vada in
avaria.
Quando la situazione
ritorna
normale
(pressione a monte
superiore alla pressione
a valle), la valvola di
scarico si richiude e il
disconnettore è di nuovo
pronto a funzionare.
Sovrappressione a valle
1
5
2
C
B
7
A
6
3
Nella zona intermedia si trova il dispositivo di scarico (3). Il dispositivo di
scarico (3)
è direttamente collegato al diaframma (4). Questo insieme
mobile è controllato in apertura e chiusura dalla differenza di pressione
Se la pressione nella zona a valle (C) aumenta fino a superare il valore
della pressione a monte (A), la valvola di ritegno (2) si chiude, non
consentendo quindi il ritorno verso l’acquedotto dell’acqua gi
à inviata
all’utenza.
Qualora la valvola di ritegno (2) presentasse un lieve difetto di tenuta,
o, più in generale, al veri
ficarsi di una qualunque altra situazione di
avaria del disconnettore, quest’ultimo provvede sempre all’interruzione
(sconnessione) del collegamento esistente tra l’utenza e l’acquedotto.
Infatti il disconnettore
è stato realizzato con tutti gli accorgimenti
costruttivi propri degli apparecchi ad azione positiva; esso assicura
pertanto, in tutte le situazioni, il mantenimento delle migliori condizioni
di sicurezza.
u
tr
a la
pr
essione di monte e la pressione a valle del ritegno e dalla molla
di contrasto (5).
B
20