Potenza nominale
PDC [kW]
3
4
5
6
7
8
9
10
11
12
14
16
18
22
25
Portata max imp. [l/h]
(∆T = 5 °C)
Portata min imp. [l/h]
(∆T = 5 °C)
Diametro nominale
tubazione*
516
688
860
1.032 1.204 1.376 1.548 1.720 1.892 2.064 2.408 2.752 3.096 3.784 4.300
415
550
600
720
720
825
850
945
945
1030
1085
1240
1240
1515
1720
3/4”
3/4”
1”
1”
1”
1”
1”
1”
1 1/4” 1 1/4” 1 1/4” 1 1/4” 1 1/2” 1 1/2” 1 1/2”
519500 (3/4”, 1–6 m c.a.) - 519504
(3/4”, 10–40 m c.a.)
518015 (3/4”, 1–6 m c.a.)
-
518500 (3/4”, 1–6 m c.a.)
-
518002 (Ø22, 1–6 m c.a.)
-
*Perdite di carico tubazioni r ~ 20-22 mm c.a./m (50 °C)
TARATURA
Nella valvola di by-pass regolando la compressione della molla (A), si modifica l’equilibrio delle forze agenti
sull’otturatore (B), modificando la pressione di intervento della valvola.
L’otturatore si apre attivando il circuito di by-pass solo quando è sottoposto ad una pressione differenziale
che genera una spinta superiore a quella della molla di contrasto. In questo modo si consente il passaggio
(by-pass) di una quota di fluido termovettore dal circuito di mandata a quello di ritorno.
B
Il dimensionamento, a livello progettuale, viene fatto selezionando una taratura della valvola che abbia
una pressione differenziale di poco superiore a quella del circuito.
Nel caso pratico la taratura può avvenire attraverso i seguenti passi.
1. con la pompa di calore spenta, chiudere tutti i circuiti secondari;
2. regolare la valvola di by-pass al valore minimo di taratura (tutta aperta);
3. avviare la pompa di calore e verificare la portata del circuito tramite l’elettronica a bordo macchina o apposito
flussimetro installato in linea;
4. aumentare la taratura della valvola
fino ad ottenere la portata “minima” necessaria indicata dal costruttore della macchina;
Aprire tutti i circuiti secondari.
A
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