VALVOLA DI BY-PASS DIFFERENZIALE

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FUNZIONAMENTO

Negli impianti a pompa di calore occorre sempre garantire la circolazione di una portata d’acqua minima.

Se l’impianto

è diviso in circuito primario e secondario, tale portata è assicurata dal separatore idraulico. Negli altri casi di norma

viene utilizzata una valvola di by-pass (o valvola di sfioro) installata in fondo alla linea prima delle possibili intercettazioni (valvole di

zona) comandate dai termostati.

La valvola deve essere installata dopo l’accumulo inerziale per poter sfruttare sempre l’energia termica necessaria al funzionamento

della macchina.

Impianto con circuito primario-secondario

Impianto senza circuito secondario

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DIMENSIONAMENTO

Il dimensionamento, a livello progettuale, viene fatto selezionando un

valore di taratura della valvola che abbia una pressione differenziale di

poco superiore a quella del circuito e una portata pari alla portata minima

richiesta dalla pompa di calore.

Esempio: portata minima richiesta 1 m3/h ed una pressione differenziale

di 50 kPa, aiutandosi con il diagramma delle caratteristiche idrauliche

riportato a

fianco, si incrociano i due valori fino ad individuare la curva di

taratura della valvola, in questo caso trova corrispondenza la posizione 5.

Δp (m c.a.)

(kPa)

8

80

7

70

6

60

5

50

4

40

3

30

2

20

1

10

0,5

1

1,5

2

0

Portata (m

3

/h)

Posizioni

taratura

A

́

6

5

4

3

2

1

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I produttori di pompe di calore richiedono dei valori di portata minima

sempre disponibile per la macchina.

I valori medi possono essere espressi in percentuale rispetto alla portata

0

nominale.

Potenza nominale

PDC [kW]

3-4

5-6

7-8

9-10

11-12

14-16

18-25

Portata minima in

percentuale rispetto alla

portata nominale

80%

70%

60%

55%

50%

45%

40%

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