Con il montaggio di appositi punti fissi (PF), l’allungamento (Δl)
delle condotte in PE può essere diretto verso i bracci di una
curva, che compenseranno l’effetto della dilatazione.
Calcolo del braccio di compensazione
Il grafico qui riprodotto permette di dedurre la lunghezza del
braccio di compensazione sulla base dei seguenti dati:
Coefficiente di dilatazione lineare: 0,2 mm/m • °C
Braccio di compensazione:
10 x √ D x ∆l
Esempio: (dati della condotta in PE)
- lunghezza della tubazione = 7000 mm
- diametro = 110 mm
- temperatura massima = 80° C
- temperatura ambiente = 30° C
- differenza di temperatura = 50° C
Determinare:
lunghezza del braccio di compensazione in mm
Soluzione:
dilatazione termica Δl = 70 mm
lunghezza del braccio di compensazione = 900 mm
Montaggio rigido
Condotte murate o annegate nel calcestruzzo
Nel caso di condotte murate o annegate nel calcestruzzo, le dila-
tazioni o contrazioni vengono assorbite dalla elasticità del WAVIN
PE, per cui è inutile l’utilizzo di dilatatori o punti fissi. È comunque
opportuno, specie nel caso di condotte particolarmente lunghe o
con poche diramazioni, l’utilizzo di colletti di fissaggio o manicotti
elettrici per una migliore presa della muratura o nel calcestruzzo,
poichè il WAVIN PE, per la sua elevata resistenza chimica, non fa
presa.
Nel caso di tubazioni annegate nel calcestruzzo, occorre tener pre-
sente che, la gettata del calcestruzzo, sottopone il tubo a schiac-
ciamento, per cui occorrerà riempire il tubo di acqua per limitare
la spinta.
Montaggio con punti fissi
Caratteristiche
Il montaggio con punti fissi si può realizzare quando è necessario
ottenere una condotta completamente saldata e quindi ermetica.
Grazie alla elasticità dei tubi WAVIN PE, si può ottenere l’assorbi-
mento delle dilatazioni e contrazioni con punti fissi posti ad un’ido-
nea distanza.
Utilizzazione ed installazione
Il punto fisso si realizza con bracciali e coppelle metalliche, o in-
serendo il bracciale tra due manicotti elettrici oppure bloccando il
manicotto elettrico tra due bracciali. Essi vanno posti ad una de-
terminata distanza in funzione del diametro come riportato nella
seguente tabella:
Andranno posti anche i bracciali scorrevoli per evitare eccessive
flessioni delle tubazioni secondo le modalità già viste nel montag-
gio con dilatatori:
- distanza in verticale 15 volte il diametro del tubo;
- distanza in orizzontale 10 volte il diametro del tubo.
I bracciali andranno opportunamente ancorati alla soletta o alla pa-
rete come da tabella.
Bracciali punto fisso
Per tubazioni con diametri compresi tra 40 e 160 mm il bracciale
avrà connessione da 1/2”, mentre nel caso di diametri tra 200 e
315 mm da 1“.
Bracciali scorrevoli
Possiamo utilizzare lo stesso bracciale da 1/2” per diametri com-
presi tra 40 e 160 mm, oppure adottare bracciali M 10. In questo
caso la distanza massima tra tubi e soletta non deve superare i
60 cm. Per facilitare il movimento del tubo all’interno del bracciale
verrà inserito l’apposito nastro in materia sintetica.
Diametro
mm
50
63 75
90
110 125 160
Distanza punti fissi
m
1,5
2,0 2,3
2,5
3,0 3,0 3,0
244
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