differenziale sui terminali. Per ovviare ai problemi di rumorosit
à, sovrasollec
ita
zio
ne
de
i
co
m
ponenti e rapida usura del sistema, si rende necessario
La regolazione continua della portata, per seguire le esigenze di adattamento ai carichi termici variabili, provoca una continua variazione di pressione
intervenire con dispositivi idonei, per regolare e controllare la pressione differenziale nei vari punti del circuito di distribuzione. Esistono sostanzialmente
due metodi per questo tipo di controllo:
- dispositivi di controllo ∆p in by-pass. Si tratta di tradizionali dispositivi semplici, adatti a controllare impianti che funzionano con pompe a
giri fissi e portata complessiva costante. In queste applicazioni, il controllo della temperatura di ritorno dal circuito alla centrale termica è
meno importante rispetto alla semplicit
à ed economicità della soluzione.
- dispositivi di controllo ∆p in linea. Si tratta di dispositivi più complessi, adatti a controllare impianti che funzionano con pompe a velocit
à
variabile e portata complessiva variabile. In queste applicazioni, il controllo della temperatura di ritorno dal circuito alla centrale termica
è
ottimale, per un idoneo utilizzo negli impianti con caldaie a condensazione o allacciati a reti di teleriscaldamento.
Compito della valvola di by-pass è di mantenere il punto di funzionamento della pompa il pi
ù possibile intorno del suo valore nominale. Partendo da
una situazione di circuito bilanciato manualmente al singolo terminale, senza l’utilizzo della valvola di by-pass, quando la portata nel circuito diminuisce
a causa della parziale chiusura delle valvole a due vie, le perdite di carico nel circuito aumentano.
La valvola di by-pass, tarata al valore di prevalenza nominale della pompa, consente di limitare l’aumento di pressione, by-passando la portata ΔG.
Questo comportamento
è garantito in qualsiasi condizione di chiusura delle valvole di regolazione dell’impianto, poich
é, una volta stabilita la posizione
della manopola della valvola, il valore di pressione di intervento è pressoch
é costante al variare della portata di scarico.
∆p
Il circuito viene regolato mediante l’azione combinata di due dispositivi: la valvola di bilanciamento e il regolatore ∆p. Tramite un tubo capillare che li
collega, agiscono per controllare portata e pressione differenziale nella zona di circuito interessata, al variare delle condizioni di funzionamento di tutto
∆G
l’impianto. Partendo da una situazione di circuito bilanciato manualmente al singolo terminale, la graduale chiusura dei dispositivi di controllo della
temperatura ambiente, ad esempio valvole termostatiche, provoca un aumento del differenziale di pressione tra mandata e ritorno della zona circuito.
Il regolatore in linea utilizza il segnale della pressione di mandata a mezzo di tubo di capillare e chiude il passaggio del fluido per assorbire l’aumento
della pressione differenziale che si crea e riportarla al valore impostato.
Il valore differenziale di pressione viene mantenuto costante tra mandata e ritorno della zona cir∆cupito, anche quando, secondo il processo
fisico
inverso, le valvole termostatiche si aprono per aumentare la portata ai corpi scaldanti.
26
G
In by-pass
∆p = cost.
Carico totale 100 %
Carico parziale 50 %
G%
120 %
110 %
0%
0%
0%
105 %
G%
100
%
%
%
%
%
%
100
100
100
100
∆
Δ
pp==cost.
100
∆pΔ
p==ccost.
Dp costante
sul circuito
∆p
Circuito
carico
parziale
Teorico
Reale
Punto di
lavoro
pompa
Circuito
carico
totale
G
∆G
5
0
%
5
5
%
1
0
0
%
0
5
5
0
%
5
5
%
0
%
1
0
0
%
Carico totale 100 %
Carico parziale 50 %
G%
120 %
110 %
0%
0%
0%
∆pΔp==ccost.
105%
∆Δpp==cost.
G%
100 %
100 %
100 %
100 %
100 %
100%
In linea
∆p = cost.
%
%
G
5
0
%
5
5
5
%
5
1
0
0
%
1
0
∆p costante
sul circuito
∆p
Reale
Circuito
carico
parziale
Circuito
carico
totale
Teorico
G