In sintesi:
Essendo G = Kv x √∆p
- agendo, manualmente
o automaticamente
sul dispositivo B,
determiniamo il
valore di Kv e di
conseguenza
il valore di G;
- impostato il
1
valore di G,
esso rimane
costante grazie
all’azione di (A), che
mantiene (P2 - P3) = cost.
al variare della
pressione del circuito.
Procedura di regolazione
Regolazione della portata massima
2
3
G (m
3
/h)
G
10
G
8
G
6
G
1
∆p
Svitando manualmente il tappo di protezione, è possibile accedere alla ghiera di regolazione (1) della portata massima, utilizzando una chiave
ad esagono. La ghiera
è solidale con una scala graduata
fino a 10, suddivisa in step di posizione corrispondenti a 1/10 della portata massima
disponibile, riportata anch’essa
sulla scala (3). Ruotare la
ghiera sulla posizione numerica
corrispondente al valore della
portata desiderata (di progetto),
utilizzando la tabella “Tabella
regolazione portate” presente
sul depliant tecnico. L’intaglio (2)
sul corpo valvola
è il riferimento
fisico di posizionamento.
G (m
3
/h)
Posizione di Gmax
x
regolazione
+ 15%
G (m
3
/h)
∆p
minimo
25 kPa
3
∆p (kPa)
∆p (kPa)
Regolazione automatica della portata con attuatore e regolatore esterno
1
2
30 kPa
400 kPa
Una volta effettuata la regolazione della portata massima, innestare sulla valvola l’attuatore (0–10 V) (7). Sotto il controllo di un regolatore esterno,
l’attuatore potrà regolare automaticamente la portata dal valore massimo impostato (Es.: Gmax
8
)
fino al valore minimo, in funzione del carico termico
da controllare. L’attuatore agisce sullo spostamento verticale dell’asta di comando (5).
Questo determina un’ulteriore apertura/chiusura, sulla sezione di passaggio massima, ad opera dell’otturatore interno (6).
Caratteristica di regolazione della valvola
La caratteristica di regolazione della valvola
è di tipo lineare. Ad un aumento o a una diminuzione della sezione di apertura della valvola
corrisponde, in proporzione diretta, un aumento o diminuzione della caratteristica idraulica Kv del dispositivo. Il motore
è configurato di fabbrica
con regolazione lineare. E’ possibile ottenere una regolazione di tipo equipercentuale (vedi grafico sottostante) impostando l’attuatore
(cod. 14501. ) per tale funzionamento tramite apposito switch presente all’interno dello stesso. (vedi foglio istruzioni dedicato). In questo modo il
segnale di controllo viene gestito per ottenere una regolazione equipercentuale.
7
5
6
max
100
90
80
70
60
50
40
30
20
10
0
0
1
2
3
4
5
6
7
8
9
10(V)
0
10
20
30
40
50
60
70
80
90 100
% corsa
18
10
8
6
1
G
X
Gmax
- 15%
10
25 kPa
30 kPa
400 kPa
Gmax
Gmax
6
Gmax
1
25 kPa
8
minimo
∆p (kPa)
Campo di lavoro
30 kPa
400 kPa
∆p
minimo
Campo di lavoro