Motivazione all’igiene personale per i bambini
I bambini nella prima infanzia (zero-tre anni) sono considerati
pronti per il toilet training. Per loro è importante abituarsi ai
servizi igienici. Rafforzare questo senso di familiarità si collega
direttamente al grado di sicurezza che percepiscono quando
vanno in bagno.
Stare seduti su un WC alla giusta altezza, vale a dire tenendo i
piedi appoggiati a terra, non solo li aiuterà a sentirsi sostenuti
dal pavimento quando ha inizio l’evacuazione, ma placa anche
qualunque potenziale paura.
I braccioli possono offrire al bambino un ulteriore supporto
ergonomico quando fatica ad andare di corpo, rafforzando così
la volontà di andarci.
Il diametro del sedile, i piedi che toccano il pavimento e il
supporto per le braccia contribuiranno tutti a far riconoscere
la relazione tra lo stare seduti sul vaso e l’evacuazione. Questo
processo favorirà anche la consapevolezza del bambino e la
conoscenza del proprio corpo.
Tirare lo sciacquone dopo essere andato di corpo mostrerà al
bambino dove va ciò che produce, eliminando in tal modo ogni
incertezza correlata. Rendere divertente il gesto di tirare lo
sciacquone aiuta a combattere ansia e paura. A tal proposito,
per il meccanismo dello sciacquone sarebbe utile un pulsante
(o simile) delle giuste dimensioni. Questo getterà le basi anche
per un’introduzione alle norme igieniche.
Insegnare a lavarsi le mani e a rivestirsi aiuterà a sviluppare le
abilità necessarie alla cura di sé.
Lavarsi le mani è una delle prime azioni da insegnare
ai bambini in età prescolare. Quest’abitudine appresa
precocemente assicurerà che si lavino le mani prima di
mangiare e dopo essere andati al bagno, ed è vitale insegnare
la tecnica corretta. Più esperienza acquisiranno i bambini
nel lavarsi le mani in autonomia, più questa prassi diverrà
connaturata. A tale riguardo, lavabi e rubinetti adatti al loro
sviluppo fisico si riveleranno irrinunciabili.
Nell’interesse per la privacy, si consiglia che a occuparsi
dell’igiene personale del bambino sia un genitore del suo
stesso sesso. Tuttavia, è possibile che i bambini riescano
a provvedere alla propria igiene in totale riservatezza,
disponendo di bagni progettati avendo in mente le loro
condizioni fisiche ed emotive.
Punti importanti
Materiali che risultano interessanti per i bambini
trasmetteranno loro un senso di appartenenza a quel
determinato spazio.
L’utilizzo di materiali sicuri in tutti i punti del bagno con cui
i bambini potrebbero venire a contatto preverr
à potenziali
infortuni.
Sedersi sul vaso, a prescindere dal sesso, è importante per la
fisiologia.
Aumentare la consapevolezza dell’importanza di tirare lo
sciacquone dopo essere andati in bagno
è determinante
come regola sociale, come segno di rispetto e senso di
responsabilità.
I lavabi impostati all’altezza e nelle dimensioni appropriate
affinch
é i bambini riescano a lavarsi le mani, preferibilmente
con sapone liquido e sfregandole per almeno 20 secondi,
aiuterà a sviluppare le loro abilità nella cura di sé e la fiducia
nel poterlo fare da soli.
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Una conoscenza completa dei rituali igienici legati al bagno e
al proprio corpo darà ai bambini, per prima cosa, il controllo. La
loro responsabilità ha inizio dove finisce il dovere dei genitori.
Assumersi queste responsabilità richiede motivazione,
tenendo a mente le loro condizioni contestuali (et
à, altezza,
sesso, sviluppo socio-emotivo e personale), ed
è solo
attraverso la creazione delle condizioni
fisiche essenziali per
i bambini che essi sviluppano una propria consapevolezza
corporea e mentale.
Tali condizioni fisiche contribuiranno ad accrescere nei
bambini la coscienza del proprio corpo e dei cinque sensi. La
consapevolezza collocata nella vita quotidiana è, di fatto, al
servizio del sé, consentendo l’individuazione delle necessità
personali così da soddisfarle in modo adeguato.