4.11. Norme relative alle camere

di ispezione

Le camere di ispezione per sistemi fognari sono contemplate nella

norma UNI-EN 476:2001 “Requisiti Generali per componenti uti-

lizzati nei sistemi fognari a gravità” il quale include camere di ispe-

zione profonde 1,25m ed installate in aree non soggette al traffico.

Requisiti specifici per pozzetti e camere di ispezione interrati,

realizzati con materiale termoplastico (PVC-U,PP a PE), sono pre-

visti dai seguenti Standards:

UNI-EN 13598-1:2006 Sistemi plastici in PVC-U, PP, PE per

scarichi interrati non in pressione per fognature e drenaggi

di acque meteoriche.

Parte 1: Specifiche per componenti incluse camere di ispe-

zione poco profonde.

UNI-EN 13598-2:2009 Sistemi plastici in PVC-U, PP, PE per

scarichi interrati non in pressione per fognature e drenaggi

di acque meteoriche.

Parte 2: Specifiche per pozzetti e camera di ispezione posate

fino a 6m di profondità in aree soggette a traffico pesante. La

norma descrive i requisiti meccanici ed operativi, la marca-

tura minima e i metodi di prova per testare le camere.

In base alla vasta applicabilità delle camera e alle resistenze ai

carichi statici e dinamici, nonchè alle sollecitazioni delle acque di

falda, la norma UNI-EN 13598-2:2009 prevede un’ulteriore carat-

teristica operativa. Il produttore è obbligato a determinare i segu-

enti parametri:

- Dimensioni geometriche

- Profondità di installazione

- Carichi stradali

Il nuovo parametro obbligatorio è dato dalla presenza di acqua

di falda che deve essere considerato come carico costante. La

norma richiede anche nuovi test molto esigenti di durata e integrità

strutturale delle basi della camera in funzione del carico del livello

di acque sotterranee dichiarato dal produttore.

Secondo i requisiti della norma, i test di durabilità delle camere e

della loro integrità strutturale devono avere una durata di 1000 ore

in cui il valore di pressione negativa deve essere correlato al livello

di acque di falda dichiarato. Le prove adottano 2 m di colonna d‘a-

cqua, come il livello minimo.

La norma prevede inoltre il controllo del carico di traffico accet-

tabile e la tenuta delle connessioni alla camera delle tubazioni

fognarie prevedendo una deflessione del 5% ed uno spostamento

assiale di 2° ( test conformi alla condizione D).

Le camere Wavin hanno avuto la conformità alla norma UNI-EN

13598-2 rilasciate dal COBRTI ITB e The Road e Ponte Research

Institute in quanto soddisfano pienamente i requisiti previsti da

tale norma.

www.wavin.it

Wavin Gestione delle acque meteoriche Manuale tecnico

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