Pompa di calore aria-acqua monoblocco
Gli impianti con pompa di calore aerotermica presentano numerosi vantaggi tra le energie rinnovabili: non necessitano
di terreno o spazio esterno n
é di autorizzazioni specifiche e non richiedono costosi interventi di scavo o di posa degli
scambiatori di calore. Tuttavia presentano anche limiti di cui si deve tener adeguatamente conto: tali limiti sono connessi alle
forti variazioni termiche della temperatura dell’aria esterna. L’aria esterna pu
ò infatti raggiungere temperature molto basse e
quindi far lavorare la pompa di calore con valori di COP assai limitati, valori che possono far funzionare l’impianto con costi
troppo elevati.
Collettore portastrumenti
completo di valvola di
sicurezza, valvola sfogo aria
e manometro, dispositivi
indispensabili per il controllo
di un circuito chiuso.
Disaeratore
per eliminare l’aria
presente nel circuito
(o nell’impianto o
all’interno del circuito/
impianto).
Valvola deviatrice
per gestire il flusso
tra l’impianto di
climatizzazione e
quello sanitario.
Valvola antigelo per evitare
la formazione di ghiaccio
all’interno delle tubazioni in
caso di avaria.
Valvola di
by-pass
differenziale
per garantire
la portata
necessaria alla
pompa di calore.
Dispositivo con filtro e
defangatore
per evitare che le impurità
presenti nel fluidovettore
possano compromettere il
funzionamento del generatore.
T
Separatore idraulico
inerziale
per garantire un volume
d’acqua minimo alla pompa
di calore durante tutte le fasi
di funzionamento.
ACS
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VALVOLA ANTIGELO
La portata di scarico non dipende dalla dimensione della
valvola ma solo dalla dimensione della tubazione.
Si sceglie la dimensione della valvola in funzione della tubazione.
VALVOLA DI BY-PASS
Si dimensiona sulla portata minima richiesta dalla pompa di calore.
DISAERATORE - DEFANGATORE
Si dimensionano in base alla velocità massima raccomandata
del fluido agli attacchi del dispositivo.
Velocità massima = 1,2 m/s
VALVOLA DEVIATRICE
Essendo una valvola deviatrice viene dimensionata in base al Kv, l’unico
valore di interesse in modo che la perdita di carico sia adeguata a
quella disponibile nell'impianto. Si considerano i seguenti valori medi
di perdita di carico:
• 200–300 mm c.a. (impianto a bassa perdita di carico)
• 500–600 mm c.a. (impianto ad alta perdita di carico)
VASO DI ESPANSIONE
Negli impianti a pompa di calore
è possibile dimensionare approssima-
tivamente il volume necessario per l’espansione considerando quest’ultimo
come circa il 5 % del volume massimo dell’impianto.
In macchina solitamente è presente un vaso da 6–8 litri. Se tale capa-
cità non è sufficiente, deve essere installato un vaso supplementare
nell’impianto per coprire la differenza.