DIMENSIONAMENTO

La valvola si dimensiona in base al diametro della tubazione.

Il dispositivo deve essere installato solo in posizione verticale nella parte pi

ù bassa delle tubazioni.

È necessario installare due valvole, una sulla linea di mandata e una sulla linea di ritorno, il pi

ù vicino possibile alla pompa di calore, a protezione dello

scambiatore della macchina e dell’impianto.

Potenza nominale

PDC [kW]

3

4

5

6

7

8

9

10

11

12

14

16

18

22

25

Portata max imp. [l/h]

(∆T = 5 °C)

Diametro nominale

tubazione*

i

S

t

o

p

®

i

S

t

o

p

®

516

688

860

1.032

1.204

1.376

1.548

1.720

1.892

2.064

2.408

2.752

3.096

3.784

4.300

3/4”

3/4”

1”

1”

1”

1”

1”

1”

1 1/4”

1 1/4”

1 1/4”

1 1/4”

1 1/2”

1 1/2”

1 1/2”

108202

(Ø 22)

108602

(1”)

108302

(Ø 28)

-

108702

(1 1/4”)

108802

(1 1/2”)

108611

(1”)

108711

(1 1/4”)

108622

(1”)

-

i

S

t

o

p

®

P

L

U

S

i

S

t

o

p

®

*Perdite di carico tubazioni r ~ 20-22 mm c.a./m (50 °C)

LE POMPE DI CALORE MODERNE RAGGIUNGONO TEMPERATURE PI

Ù ALTE

Negli ultimi anni si stanno diffondendo sul mercato

tecnologie che permettono alle pompe di calore di

raggiungere temperature sempre maggiori, come nel

caso dei generatori che utilizzano gas refrigerante

R290.

Questa tecnologia ha portato allo sviluppo delle

nuove iStop con cartuccia fino a 90 °C.

IL GLICOLE NEGLI IMPIANTI DI CLIMATIZZAZIONE

Il glicole

è un additivo chimico utilizzato negli impianti a circuito chiuso per evitare la formazione di ghiaccio e i danni che ne possono conseguire.

Viene miscelato in una certa percentuale sul volume d’acqua totale dell’impianto, in questo modo abbassa la temperatura di congelamento della

miscela ottenuta. Ad esempio, una percentuale di glicole propilenico/etilenico al 20 % abbassa il punto di congelamento dagli 0 °C ai -7 °C.

Il glicole presenta numerosi svantaggi tra i quali:

elevati costi di acquisto e manutenzione.

la percentuale di glicole nell’impianto deve essere veri

ficata periodicamente: una concentrazione non corretta può causare malfunzionamenti.

con il tempo il glicole perde le sue caratteristiche e va sostituito, questo comporta anche problematiche di smaltimento in quanto è un additivo

inquinante.

La soluzione acqua-glicole riduce la capacit

à di scambio del

fluido vettore. Questo comporta un necessario aumento delle portate in circolo per

raggiungere il comfort termico richiesto e un maggior assorbimento di energia elettrica da parte del compressore della pompa di calore per riuscire a

portare la soluzione alla temperatura di distribuzione ideale. In particolare una concentrazione tra il 30 % ed il 45 % causa un aumento delle perdite di

carico fino al 60 % con una potenza termodinamica ridotta del 9 %.

100

95

Limiti di applicazione in riscaldamento

90

108..2

85

80

75

70

65

108..1

60

55

50

45

40

35

30

25

20

15

10

5

0

-30 -25 -20 -15 -10 -5 0 5 10 15 20 25 30 35 40 45 50 55 60

Temperatura esterna aria [°C]

T

e

m

p

e

r

a

t

u

r

a

a

c

q

u

a

[

°

C

]

11