240

Sistemi di scarico Catalogo tecnico

Tel. +39 0425 758811 | Fax +39 0425 756052

5. Installare il tubo e staffarlo con un bracciale a punto fisso

sul lato inferiore del manicotto di dilatazione e con bracciali

scorrevoli lungo il resto della lunghezza del tubo.

6. Controllare la profondità di inserimento.

Tabella 2. Profondità di inserimento dei tubi in un manicotto di

dilatazione, lunghezza massima del tubo 5 metri.

Altri sistemi di giunzione

Raccordo da saldare con dato ottone

Questo raccordo viene saldato alla tubazione e permette di col-

legare la linea di scarico con parti metalliche (piletta della doccia).

Dispone di un dado in ottone filettato. E’ disponibile per il collega-

mento dei diametri 40 mm e 50 mm con parti filettate da 3/4 “ – 1”

– 1 1⁄4” – 1 1⁄2” – 2”.

Allacciamento al PVC

Se la colonna di scarico è stata eseguita in PVC, è possibile allac-

ciare una diramazione in Wavin PE usando questo tipo di raccordo.

Viene inserito nella braga in PVC della colonna senza uso di collan-

te, poiché dispone di un anello di tenuta che permette un regolare

inserimento e assestamento e, nella parte terminale, la possibilità

di saldare.

Manicotto a restringere

Viene utilizzato nel collegamento tra tubi Wavin PE e tubi in ghisa.

Si inserisce la guarnizione sul terminale di ghisa, quindi viene infi-

lato nel manicotto.

Il manicotto viene poi riscaldato con un apparecchio ad aria calda.

Esso si restringe adattandosi alla sezione del terminale offrendo

una tenuta solida e sicura. Non necessita di altro tipo di fissaggio.

Raccordi di passaggio al PVC

Permette l’allacciamento incollando il raccordo al tubo in PVC ed

allacciando ad innesto il Wavin PE.

Diametro del tubo

50

63

75

90 110

125

160 200

250

315

T

ambiente

Profondità di inserimento in [mm] per tubi lunghi 5 metri

-10° 65

70

70 80 85

90

100 140 140

140

0° 75

80 80 90 95

100 110 150 150

150

+ 10° 85

90 90 100 105

110 120 160 160

160

+ 20° 95

100 100 110 115

120 130 170 170 170

+ 30°

105

110

110 120 125

130

140 180

180

180

Raccordo a vite

E’ il sistema di raccordo che viene usato quando si vuole preve-

dere una separazione dei pezzi per verifiche o interruzioni, o per la

combinazione di sifoni. Il raccordo a filettatura tonda o raccordo a

vite, ha caratteristiche di impiego simili al bicchiere ad innesto. E’

formato da quattro pezzi: un dado di chiusura, un anello premi-

stoppa, una guarnizione ed un bocchettone filettato. La giunzione

è data dalla pressione esercitata sulla guarnizione.

Il colletto di fissaggio inserito nel raccordo a filettatura tonda con-

sente di realizzare giunzioni smontabili resistenti alla trazione. Esso

si presenta come un tubo avente nella mezzaria un anello di battuta

esterno; questo anello si va a sostituire al premistoppa del rac-

cordo a filettatura tonda rendendo il collegamento non sfilabile e

quindi resistente a trazione.

Il colletto di fissaggio può essere utilizzato come punto fisso di tubi

in attraversamento di solette, poiché il tubo liscio non fa presa nel

calcestruzzo.

Giunzione flangiata

Il collegamento con flangia trova il suo utilizzo nel collegamento ad

installazioni già esistenti, siano esse in ferro o acciaio e solitamente,

in tubazioni di grosso diametro. I colletti delle flange, vengono

saldati dopo essere stati inseriti nella flangia. Le flange dovranno

essere collegate con bulloni di lunghezza appropriata. Le flange

sono di tipo normalizzato e plastificate. Usando una flangia cieca

è possibile formare un’ispezione per tubazioni di grosso diametro.