2. Perchè passare alle PDC per ridurre l'impronta di carbonio?
Le PDC possono concorrere a ridurre l’impronta di carbonio per diversi motivi:
Efficienza Energetica: Le PDC sono 3÷5 volte più e
fficienti dei generatori a combustibile fossile.
Riduzione delle Emissioni: l’uso delle PDC riduce notevolmente le emissioni dirette di gas serra in tutti i principali
mercati di riscaldamento, anche con l’attuale mix di generazione elettrica.
Versatilit
à: Molte pompe di calore possono fornire anche ra
ffreddamento.
Prezzo del combustibile: Le PDC contribuiscono a ridurre l’esposizione dei consumatori alle fluttuazioni
dei prezzi dei combustibili fossili.
Contributo agli Obiettivi EU: riducono le emissioni globali di CO
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di circa mezza Gt già entro il 2030.
In sintesi, le PDC sono una tecnologia chiave nella transizione globale verso un riscaldamento efficiente e sostenibile,
contribuendo alla decarbonizzazione ed al contenimento dei cambiamenti climatici.
3. La sfida per il FIT-FOR 55 è iniziata grazie anche
alla EPBD 4 “CASE GREEN”
Di fronte alla sfida di ridurre l'impronta di carbonio degli edifici, il governo italiano sta recependo importanti direttive EU
ed attuando le strategie PNIEC e PNRR per il FIT-FOR-55:
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Per gli edifici residenziali deve essere garantita rispetto al
2020 una riduzione rispetto dell’uso dell’energia primaria
media di ~-16% entro il 2030 e ~-20% entro il 2035
Per gli edifici non residenziali, gli Stati membri dovranno
fissare dei requisiti minimi di prestazione energetica che
devono essere rispettati da almeno il 16% degli edifici
entro il 2030, e da almeno il 26% entro il 2033
S
P
L
I
T
A
R
I
A
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A
C
Q
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A
F
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G
O
R
I
F
E
R
O
4. Hitachi e la gamma di pompe di calore Yutaki 2.0,
per un futuro più sostenibile
Hitachi si impegna a ridurre l'impronta
di carbonio (carbon foot-print) delle sue
pompe di calore con:
Una produzione al 100% Europea
(unit
à esterne & moduli idronici)
In uno stabilimento certificato ISO 14001 e con
una certificazione "Zero rifiuti in discarica*".
*100% dei rifiuti riciclati (Directive 2008/98/EC)
Con un'impronta di carbonio molto più ridotta rispetto
ai generatori a combustibile fossile, le PDC Yutaki 2.0
generano in media 3-4 volte più energia di quella
che consumano, grazie ad un semplice principio
termodinamico ed alla tecnologia di serie
su tutti i modelli.