Le leggi e le normative a livello nazionale ed internazionale impongono
da diversi anni la classi
ficazione energetica degli edifici. In quest’ottica,
gli edifici vengono progettati in modo tale da limitare il fabbisogno di
energia termica ed elettrica, unitamente alla necessità di ridurre al
minimo le emissioni di anidride carbonica (CO
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).
Oltre alla definizione delle caratteristiche di isolamento termico
dell’edificio, di fondamentale importanza è la realizzazione e la
conduzione dell’impianto di climatizzazione, il quale deve essere
adeguato per seguire con precisione l’andamento dei carichi termici
sia durante la stagione invernale che durante quella estiva.
Tutto l’impianto, dalla zona di produzione
fino alla emissione o sottrazione
di calore in ambiente, deve essere dimensionato correttamente con la
opportuna scelta della componentistica di regolazione e deve essere
messo in servizio adottando strumenti e procedure ben definite (prova,
regolazione e bilanciamento).
I dispositivi di controllo della portata possono essere classi
ficati in rapporto alla funzione svolta negli specifici punti della rete di distribuzione in cui
vengono collocati.
- Punto di bilanciamento portata: garantire la portata nominale di progetto
- Punto di regolazione portata: adattare in modo continuo la portata alla variazione di carico termico
Nel garantire la giusta portata al terminale di scambio termico, si è in grado di gestire le due forme di energia termica fornite o sottratte in ambiente:
- calore sensibile: legato alla variazione della temperatura
- calore latente: legato alla variazione della umidità relativa.
A+
B
C
D
E
F
G
Rendimento
di emissione
Punto di regolazione
Punto di bilanciamento
P%
Potenza
emessa
100 %
progetto
100%
G%
progetto
Rendimento
di produzione
Rendimento
di distribuzione
Rendimento
di regolazione
Condizioni
di regolazione
Condizioni di
bilanciamento
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