4 circuiti a portata variabile con valvole di regolazione a 2 vie

e reti estese complesse

4 circuiti con regolazione al terminale, con valvole a 2 vie

Servire in linea pi

ù corpi scaldanti: radiatori, convettori, ventilconvettori,

aerotermi, strisce, etc...

Far fluire attraverso ogni terminale la quantità di

fluido richiesta

4 circuiti con regolazione ON-OFF o modulante sulla portata

4 circuiti di alimentazione delle batterie delle UTA negli

impianti ad aria o aria-acqua

Bilanciare i circuiti per distribuzione idrosanitaria

Dispositivi per bilanciamento dinamico

Principio di funzionamento

L’elemento regolatore di questi dispositivi è composto da un pistone e da un cilindro che presenta, quali sezioni di passaggio del fluido, apposite

aperture laterali, parte a geometria fissa e parte variabile. Queste aperture sono controllate dal movimento del pistone, sul quale agisce la spinta del

fluido. Il contrasto a tale movimento

è effettuato mediante una molla a spirale appositamente calibrata.

Gli AUTOFLOW

®

sono regolatori automatici ad elevate prestazioni. Possono regolare le portate scelte con tolleranze molto contenute (circa il 10 %)

e consentono un campo di lavoro particolarmente ampio.

L’elemento regolatore della portata

è costruito completamente in polimero ad alta resistenza, appositamente scelto per l’uso nei circuiti degli impianti

di climatizzazione ed idrosanitari. Esso presenta un ottimo comportamento meccanico in un ampio campo di temperature di utilizzo, una elevata

resistenza all’abrasione dovuta al continuo passaggio di fluido, una insensibilità al deposito di calcare e la piena compatibilit

à con i glicoli e gli additivi

utilizzati nei circuiti.

Entro il campo di lavoro

Se la pressione differenziale

è compresa

PORTATA

Campo di lavoro

nel campo di lavoro, il pistone comprime la

G

0

molla ed offre al fluido una sezione di libero

o

i

z

i

n

i

e

n

i

f

passaggio tale da consentire il regolare

flusso della portata nominale per cui

p

Δ

p

Δ

l’AUTOFLOW

®

è abilitato.

0,15 bar/15 kPa

PRESSIONE

2,0 bar/200 kPa

DIFFERENZIALE

Applicazioni principali - Stabilizzatori automatici di portata AUTOFLOW

®

13

Regolare la portata che fluisce in ogni colonna o derivazione secondaria

di un impianto