Disaeratori

Principio di funzionamento

Il disaeratore si avvale dell’azione combinata di pi

ù principi fisici. La parte attiva è costituita da un insieme di superfici reticolari disposte a raggiera.

Questi elementi creano dei moti vorticosi tali da favorire la liberazione delle microbolle e la loro adesione alle superfici stesse. Le bolle, fondendosi tra

loro, aumentano di volume

fino a quando la spinta idrostatica è tale da vincere la forza di adesione alla struttura. Salgono quindi verso la parte alta del

dispositivo da cui vengono evacuate mediante una valvola automatica di sfogo aria a galleggiante.

Ef

ficienza separazione aria

La quantità di aria che può essere rimossa da un circuito aumenta al

diminuire della velocit

à di circolazione e della pressione.

L’allargamento di sezione del dispositivo (A2 > A1) permette una

diminuzione della velocit

à (V2 < V1). Questo unito alla turbolenza creata

dalla rete disposta a raggiera permette un’efficiente separazione dell’aria

e liberazione di microbolle.

(%)

100

90

1 bar

2 bar

80

3 bar

70

60

50

40

30

20

10

0

V = 1 m/s - T = costante

0

1

0

0

2

0

0

3

0

0

4

0

0

5

0

0

1

0

6

0

0

7

0

0

1

5

8

0

0

9

0

0

2

0

1

0

0

0

1

1

0

0

2

5

1

2

0

0

N

o

.

T

e

m

p

o

r

i

c

i

r

c

.

(

s

)

Aria immessa (%)

Aria rimossa (%)

Dopo solo 25 ricircolazioni nelle condizioni di massima velocit

à consigliata,

la quasi totalit

à dell’aria immessa viene eliminata dal disaeratore DISCAL

®

,

con percentuali che variano in funzione della pressione all’interno del

circuito.

La piccola quantità residua viene poi progressivamente eliminata durante

il normale funzionamento dell’impianto. In condizioni di minore velocit

à o

di aumento della temperatura del

fluido, la quantit

à di aria separata risulta

ancora maggiore.

Impianti ad acqua glicolata

È bene utilizzare i disaeratori anche negli impianti con miscele antigelo

acqua-glicole.

Le miscele acqua-glicole sono infatti molto viscose e quindi

hanno una forte capacità di tener intrappolate, impedendone l’eliminazione,

sia le bolle d’aria sia le microbolle.

Dimensionamento

Il dimensionamento di un disaeratore dipende principalmente dalla velocità di passaggio del

fluido attraverso il dispositivo, in quanto una velocità

troppo elevata non permetterebbe una corretta separazione dell’aria e liberazione di microbolle.

Come è noto, la velocità del fluido è legata alla portata tramite la sezione di passaggio. Rimanere nei limiti di velocit

à sopra indicati, signi

fica quindi

non superare determinati valori di portata massima consentita per ciascuna misura.

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