Al
fine di assicurare la corretta erogazione di acqua sanitaria alle utenze, la rete di adduzione deve
essere dimensionata in modo da garantire in ogni suo punto la pressione e la portata di progetto.
Una corretta progettazione
è fondamentale per mantenere e assicurare la giusta pressione al punto di
erogazione. Quando la pressione di erogazione
è troppo bassa, non
è garantita la portata richiesta a
ciascuna utenza. Viceversa, nel caso in cui la pressione risulti troppo alta, potrebbero originarsi rumori
e danni ai dispositivi di prelievo e alla rete di distribuzione.
Per quanto riguarda la scelta delle portate, le norme tecniche nazionali propongono differenti metodi
di calcolo.
Occorre evidenziare che la portata di progetto non coincide con la somma delle portate di tutti gli
apparecchi installati. L’erogazione contemporanea da tutti i punti di prelievo è una situazione poco
probabile e legata al tipo di impianto ed applicazione.
Riferimenti normativi per la progettazione di impianti sanitari
EUROPE
EN 806-3:2008
Specifications for installations inside buildings conveying water for human consumption.
Part 3: Pipe sizing - Simpli
fied method.
ITALY
UNI 9182:2014
Hot and cold water supply and distribution installations.
Design, installation and testing.
FRANCE
NF DTU 60.11 P1-1
Building works — Calculation rules for sanitary installations and rainwater draining off.
Part 1-1: Cold and warm sanitary networks.
GERMANY
DIN 1988-300:2012
Codes of practice for drinking water installations.
Part 300: Pipe sizing; DVGW code of practice.
UNITED KINGDOM
BS 8558:2015
Guide to the design, installation, testing and maintenance of services supplying water for domestic use within buildings
and their curtilages. Complementary guidance to BS EN 806.
U.S.A.
IPC (International Plumbing Code);
UPC (Uniform Plumbing Code);
ASHRAE Handbook.
AUSTRALIA
AS/NZS 3500.1
Plumbing and drainage.
Part 1: Water services.
Calcolo della portata di progetto
Per dimensionare correttamente la rete di distribuzione occorre calcolare attentamente la portata di progetto al fine di evitare problematiche di
sovradimensionamento, sia delle tubazioni sia dei diversi componenti all’interno dell’impianto, quali i riduttori. Non bisogna infatti considerare come
contemporaneamente attivi tutti i punti di erogazione, ma solo una frazione di essi.
I passi da seguire per il dimensionamento sono i seguenti:
1. Calcolo della portata totale a fronte del numero e della tipologia di apparecchi presenti nell’impianto, facendo riferimento alle norme tecniche e ai
dati del costruttore;
2. Scelta del coefficiente di contemporaneità, o lettura di diagrammi all’interno delle norme tecniche;
3. Definizione della portata di progetto, attraverso i diagrammi o i coef
ficienti scelti al punto precedente.
Il calcolo della contemporaneità tiene conto dei seguenti fattori:
• Tipo di utenza e destinazione d’uso dell’edificio;
• Tipo e numero dei punti di prelievo (apparecchi);
• Durata del periodo di punta.
Solitamente maggiore
è il numero di utenze e minore sar
à la percentuale di apparecchi
aperti contemporaneamente.
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Al giorno d’oggi, i metodi di calcolo tendono
a scegliere portate di progetto inferiori
rispetto al passato.
Principali motivi:
•
Risparmio idrico;
•
Abitudini degli utenti;
•
Igiene;
•
Nuove apparecchiature con flusso
limitato.