All’interno di un impianto dotato di riduttori di pressione possono veri
ficarsi alcune tipiche anomalie nel funzionamento.
Spesso, si addebitano le responsabilit
à al riduttore di pressione, anche se in realtà le problematiche sono dovute alla mancanza di determinati
accorgimenti impiantistici. Queste possono compromettere il normale funzionamento del riduttore di pressione o addirittura danneggiarlo
irreversibilmente, causando anche ulteriori problemi a tutto l’impianto.
Incremento della pressione a valle del riduttore
Il surriscaldamento dell’acqua a valle del riduttore provoca un
incremento della pressione. La pressione non riesce a “sfogare” in
quanto trova il riduttore correttamente chiuso.
Questa condizione
è riconoscibile quando il valore della pressione di
valle supera il valore della pressione di taratura. A volte i valori raggiunti
possono essere superiori a quella della pressione di monte.
La soluzione è costituita dall’installazione di un vaso d’espansione (tra
il riduttore e l’accumulo), o altro mezzo idoneo, come una valvola di
espansione, che “assorbe” l’incremento della pressione a valle.
Senza questo accorgimento impiantistico il riduttore potrebbe
danneggiarsi qualora le pressioni raggiungano valori elevati,
compromettendone la membrana e quindi il funzionamento del
dispositivo.
All’interno di impianti particolarmente estesi, per limitare l’aumento
di pressione dovuto all’espansione termica, si consiglia di limitare la
lunghezza delle tubazioni a valle dei riduttori.
by-pass di
In caso di riduttori in serie anche la lunghezza delle tubazioni tra il primo
espansione
e il secondo stadio dovrà essere limitata il pi
ù possibile, in modo da
integrato
ridurre le dilatazioni.
Il fenomeno della dilatazione termica e della sovrapressione può essere
amplificato se le tubazioni sono vicine a fonti di calore (tubazioni calde
nelle vicinanze, ambienti caldi, calore diretto del sole).
Il vaso di espansione aiuta a tenere sotto controllo la pressione
nell’impianto ma non è un dispositivo di sicurezza.
Occorre quindi prevedere l’installazione di dispositivi di sicurezza,
a seconda del Paese di installazione, che intervengano in caso di
danneggiamento del vaso stesso.
Dispositivo di by-pass di espansione integrato
Alcuni produttori hanno sviluppato soluzioni con dispositivo di by-pass
di espansione integrato all’interno del riduttore di pressione. Questo
by-pass integrato permette l’espansione dell’acqua da valle a monte
nella rete principale tramite un dispositivo interno. Nella scelta di questi
componenti bisogna però fare attenzione ai limiti di pressione dei
dispositivi imposti dai produttori.
Se il dispositivo di by-pass si sporca, il riduttore non è pi
ù in grado di
assicurare una corretta regolazione della pressione.
All’interno di un impianto, non
è compito del riduttore quello di
controllare/assorbire l’espansione dell’acqua. La raccomandazione
è quella di prevedere dispositivi, quali vasi d’espansione e valvole di
sicurezza, per evitare danneggiamenti del riduttore di pressione e degli
altri componenti dell’impianto.
Inoltre, in alcune realtà impiantistiche, le normative non consentono
l’espansione e il conseguente ri
flusso dell’acqua da valle a monte. Per
questo motivo deve essere valutato con attenzione l’utilizzo di questi
tipi di prodotti.
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CALEFFI
by-pass di
espansione
integrato
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