4.5. Esempi di applicazione

La posizione delle camere di ispezione e dei pozzetti deve

essere determinata dalle caratteristiche e dalle esigenze della

rete fognaria, così come dalle condizioni operative ed in base al

potenziale degli utenti della rete.

Esempi di applicazioni con pozzetti e camere Wavin Tegra nei

sistemi fognari sono rappresentati nello schema.

Le camere d’ispezione Wavin Tegra possono essere utilizzate per

i sistemi fognari cittadini o domestici, sistemi di drenaggio delle

acque meteoriche e sistemi combinati, nonch

é in reti di impianti

tecnologici industriali, a condizione che la resistenza chimica del

materiale e dei componenti sia preventivamente verificata.

I pozzetti Wavin Tegra sono la migliore soluzione per un facile

accesso alle reti fognarie cittadine o domestiche, possono essere

utilizzati sia come camere di ispezione (in linea o per cambi di

direzione, innesti, o terminali) e camere di sedimentazione (sotto

le caditoie).

4.6. Modello ottimale per una rete

fognaria con camere d’ispezione

Di seguito le raccomandazioni Wavin per dotare una rete fognaria

di camere d’ispezione, sempre che non vi siano linee guida da

parte di enti o regolamentazioni locali.

Requisiti: massima funzionalità operativa, ottimizzazione dei costi,

semplicità di installazione affidabilità e pulizia.

Utilizzare elementi preformati nella misura pi

ù ampia in base al

design e al diametro della condotta.

Le camere di ispezione devono essere distanziate almeno

100 - 150 m.

I pozzetti di ispezione (non accessibili), dovrebbero essere

installati ogni 35-40 m, in funzione delle attrezzature

utilizzate. Di solito un pozzetto viene considerato accessibile

alle attrezzature quando il suo diametro interno per l’intera

altezza è > 400 mm.

Per applicazioni minori sono disponibili anche pozzetti di

ispezione più piccoli ad esempio Tegra 315.

Pozzetti di ispezione con profondit

à inferiore a 2 m devono

essere considerati come non accessibili.

Per gli allacciamenti domestici utilizzare le connessioni “in

situ”. Connessioni con diametro massimo pari a 200mm

possono essere realizzate direttamente al tubo corrugato

del Tegra 600 e Tegra 1000, mentre per il Tegra 425 la

connessione massima realizzabile è pari al diametro 160mm.

Le connessioni alle tubazioni principali vanno realizzate

utilizzando raccordi con derivazione laterale.

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Wavin Gestione delle acque meteoriche Manuale tecnico

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