Negli impianti che prevedono una pompa di rilancio si consiglia di dividere il circuito primario da quello secondario attraverso u
n
Entrambi sono in grado di separare i due circuiti (primario e secondario) in quanto costituiti da una zona a ridotta perdita di carico.
La loro funzione è quella di evitare che tra i circuiti stessi, a causa di variazioni delle portate e delle prevalenze generate dalle pompe
di circolazione, possano insorgere interferenze e disturbi.
La scelta della tipologia di separatore è influenzata principalmente dalle portate massime nell’impianto
.
CONDIZIONI DI FUNZIONAMENT
O
Qualora le portate nel circuito primario e secondario siano identiche (condizione 2), il separatore idraulico non svolge alcuna
funzione, mentre se una delle due correnti ha una portata superiore all’altra (condizioni 1 - 3), grazie al separatore idraulico una
parte di tale portata viene indirizzata all’altra corrente, in modo da equilibrare le due portate
.
In questo modo si evitano interferenze tra le pompe dei vari circuiti, migliorando la circolazione del fluido e garantendo per ogn
i
singolo circuito collegato il funzionamento alle condizioni di progetto
.
Di seguito viene riportata la rappresentazione grafica delle tre condizioni di equilibrio idraulico che possiamo trovare all’interno del
separatore
:
CONDIZIONE 1. QI > QE
CONDIZIONE 2. QI = QE
CONDIZIONE 3. QI < Q
E
T1 = T3
T2 > T
4
T1 = T3
T2 = T4
T1 > T3
T2 = T
4
dove:
Qi = portata circuito primario
Qe = portata circuito secondari
o
T1 = Temperatura di mandata circuito primario
T2 = Temperatura di ritorno circuito primario
T3 = Temperatura di mandata circuito secondari
o
T4 = Temperatura di ritorno circuito secondario
TIEMME INFORMA
È necessario installare un accumulo inerziale anziché un separatore idraulico nei seguenti casi:
• per garantire il contenuto minimo d’acqua (impianti composti prevalentemente da ventilconvettori e radiatori)
;
• per aumentare l’inerzia termica dell’impianto in modo da ottenere un migliore controllo in modulazione
;
• quando è prevista l’installazione in parallelo di fonti di calore alternative alla pompa di calore (es. stufa a pellet)
;
• per ottimizzare il funzionamento durante il processo di sbrinamento, evitando di immettere acqua fredda nell’impianto.
In presenza di un separatore idraulico o accumulo inerziale è indispensabile bilanciare correttamente le portate dei circuiti primari
o
e secondario.