Collegamenti Aeraulici

UVNE 900S - UVNE 1200S

UVNE 1550B - UVNE 1800B

Giallo RIPRESA (estrazione dall’ambiente)

Rosso IMMISSIONE (mandata in ambiente)

Azzurro RINNOVO (presa aria esterna)

Grigio ESPULSIONE (espulsione all’esterno)

Funzionamento

L’aria viziata ad esausta viene aspirata dall’ambiente, tramite

una rete di condotti e terminali, sino al punto di ripresa

sull’unità. Una volta filtrata (in modo da tenere sempre

pulito lo scambiatore) l’aria di ripresa transita attraverso

il recuperatore. Il recuperatore statico in controcorrente

in materiale plastico assicura una altissima efficienza di

recupero unita ad una valida igienicità di funzionamento.

Dopo il passaggio nello scambiatore l’aria viziata viene,

espulsa al esterno dell’edificio. L’aria fresca entra nell’unità

dal punto di presa dell’aria esterna, viene filtrata in modo da

eliminare le impurità, e giungere allo scambiatore di calore. A

questo punto essa viene riscaldata nella stagione invernale e

raffrescata in quella estiva. L’efficienza dello scambiatore è

tale da non rendere necessario il post-riscaldatore dell’aria

immessa in ambiente dopo la fase di recupero dal punto

di mandata posto sull’unità l’aria pulita viene distribuita in

ambiente grazie ad una rete di condotti e terminali.

Prevede, oltre al funzionamento di recupero di calore anche la

funzione meccanica di by-pass automatico per free-cooling.

Condizioni di installazione

L'unità UVNE deve essere installata in base alle norme

nazionali e locali che regolamentano l’uso di dispositivi

elettrici e in base alle seguenti indicazioni:

installare l'unità all'interno di edifici con temperatura

ambiente compresa tra 0°C e 45°C;

evitare aree in prossimità di fonti di calore, vapore,

gas infiammabili e/o esplosivi e aree particolarmente

polverose;

installare l'unità in un luogo non soggetto a brina;

non installare l'unità in zone con un alto tasso di umidità

Disegno botola d’ispezione

relativa (come il bagno o WC) per evitare che si formi

condensa sulla superficie esterna dell’unità stessa;

scegliere un luogo d'installazione dove ci sia spazio

sufficiente attorno all'unità per gli allacciamenti dei

condotti dell’aria e per poter eseguire gli interventi di

manutenzione se controsoffittato installare la botola

d’ispezione;

la consistenza del soffitto/pavimento dove verrà installata

l'unità deve essere adeguata al peso dell’unità e non

provocare vibrazioni.

verificare che ci sia spazio sotto le porte.

www.wavin.it

Ventilazione Meccanica Controllata Guida Prodotto

115

Allacciamento dello scarico condensa

A causa del sistema di recupero del calore, l’umidità contenuta

nell’aria interna si condensa all’interno dell’unità UVNE.

Per il corretto funzionamento del recuperatore di calore, è quindi

necessario il collegamento di uno scarico condensa all’impianto

idraulico (scarico) di casa. Inoltre, per permettere il corretto

deflusso dell’acqua di condensa ed evitare risucchi d’aria, lo

scarico condensa deve sempre essere provvisto di idoneo

sifone (fornito in dotazione in alcune versioni).

Per l’installazione dello scarico condensa rispettare le seguenti

norme:

dare una pendenza di almeno il 2% al tubo di scarico;

installare un sifone con altezza minima di 50 mm (altezza

colonna acqua all’interno del sifone);

prevedere la possibilità di scollegare il tubo di scarico per

eventuali manutenzioni (in particolare nel caso delle unità

orizzontali con installazione a soffitto);

assicurarsi che l'estremità di scarico del tubo sia almeno

al di sotto del livello d'acqua del sifone;

assicurarsi che il sifone sia sempre pieno d’acqua.

Allacciamento dei condotti dell'aria

L’unità UVNE è provvista di 4 attacchi maschio per il

collegamento dei condotti dell’aria (da Ø250mm a Ø355mm in

base alla versione): per un funzionamento ottimale, utilizzare

condotti con diametro uguale a quello degli attacchi o

superiore.

Manutenzione

Per un corretto funzionamento dell’unità UVNE e per avere

sempre aria di immissione pulita:

è consigliata la sostituzione dei filtri ogni 6 mesi (4000 ore

di funzionamento). Se le condizioni dei filtri lo consentono

è invece possibile procedere alla loro pulizia utilizzando

un’aspirapolvere o un compressore a bassa pressione; è

sempre però raccomandata la sostituzione ogni 12 mesi.

si consiglia di procedere alla verifica dello stato dello

scambiatore di calore ad ogni pulizia/cambio filtri e

di procedere alla sua pulizia 1 volta all’anno. Queste

operazioni devono essere svolte soltanto da personale

qualificato (installatore).

si consiglia di procedere, almeno una volta l’anno,

alla verifica e all’eventuale pulizia dei ventilatori, dello

scarico condensa e delle pareti interne dell’unità. Queste

operazioni devono essere svolte soltanto da personale

qualificato (installatore).

CONNECT TO BETTER