I prodotti oggi forniti da IRSAP SPA con la predisposizione allaccia-
mento idraulico passo 50 mm sono:
• TESI
• ARPA 12 / ARPA 12_2
• ARPA 18 / ARPA 18_2
• ARPA 23 / ARPA 23_2
• PIANO / PIANO 2
• SAX / SAX 2
• ELLIPSIS 30 H / ELLIPSIS 30 V
• ELLIPSIS H / ELLIPSIS V
• RELAX
• ORIMONO
• FACE
• IT IS
• DEDALO
• SEQUENZE
• PAGE
• JAZZ_S
• SOUL_S
• FUNKY_S
• GET UP
• LIKE
• NOVO CULT
• NOVO
• QUADRÉ
• ODDO
• KART
• NET
• GEO
• VENUS
• ARES
• NOVO CULT CROMATO
• NOVO CROMATO
• VENUS CROMATO
• ARES CROMATO
• BLUES
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La variazione dell’impianto idraulico di riscaldamento in un’unità
abitativa è sempre stato sinonimo di ingenti opere murarie.
Tempi di lavoro lunghi e costi non certo modesti, fanno si che le
modifiche vengano tendenzialmente accorpate e rimandate al mo-
mento della ristrutturazione totale dell’abitazione.
Il luogo comune che “l’impianto di riscaldamento nasce con la co-
struzione della casa e non dovrà più essere modificato”, può essere
smentito realizzando l’impianto secondo concetti moderni, ovvero
che prevedano già durante la progettazione la possibile variazione
in futuro.
In questo senso la tecnologia
è in continua evoluzione per ottenere
prodotti che rendano semplice la costruzione degli impianti e facile
ogni successiva modifica.
La maggior parte dei radiatori della gamma (TESI, Arredo, Design,
Bagno) che IRSAP propone con attacco idraulico centrale ad inte-
rasse fisso di 50 mm, si inseriscono perfettamente nella moderna
concezione di costruzione degli impianti.
Per questi tipi di radiatori la posizione dei tubi d’ingresso ed uscita
dell’acqua è indipendente dalle dimensioni del radiatore ed è sem-
pre uguale per ogni altezza ed ogni larghezza tra i differenti modelli.
In un locale da bagno si può quindi realizzare un’unica opera mu-
raria per portare i due tubi dell’acqua in un’unica posizione, mante-
nendoli alla distanza di 50 mm.
A quella connessione idraulica si potrà successivamente collegare
qualsiasi radiatore.
La scelta stessa delle dimensioni del radiatore può essere riman-
data senza per questo interrompere la costruzione dell’impianto.
Inoltre, per lo stesso principio in caso di futura sostituzione dello
stesso radiatore con altro diverso per dimensioni e forma non si
presenteranno problemi di opere murarie, non sarà necessario va-
riare la posizione dei tubi che escono dal muro.
L’attacco idraulico centrale, a 50 mm di interasse, lascia comple-
tamente liberi i due fori di collegamento tradizionali alle estremità
inferiori dei collettori laterali. Attraverso questi fori è estremamente
facile, in qualsiasi momento, inserire una resistenza elettrica per far
funzionare il radiatore come scaldasalviette nelle stagioni in cui la
caldaia dell’impianto è ferma.
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