Funzionamento
Il filtro elettrostatico funziona sfruttando il principio della
precipitazione elettrostatica; l'effetto viene prodotto dalla
media tensione che, applicata alla cella ionizzante, genera
un campo elettrostatico, il quale carica positivamente le
particelle contenute nell'aria entrante. Le particelle solide,
a questo punto ioni positivi, vengono attirate e trattenute
su una serie di piastre di massa captanti anch'esse alimen-
tate con media tensione e dotate di polarità negativa.
Per il buon funzionamento del filtro i contaminanti solidi
trattenuti dalle piastre devono essere rimossi periodica-
mente mediante manutenzione ordinaria manuale, vedere
paragrafo relativo.
Montaggio e collegamento elettrico
Per l'installazione sono richieste solamente opere di
fissaggio ad un adeguato supporto, la realizzazione del
circuito di canalizzazione per il collegamento all'unità di
recupero e l'allacciamento alla linea elettrica.
Il filtro ha un verso di installazione pertanto, prima di fissare
il filtro al supporto, è necessario verificarne la corretta
direzione di montaggio sul canale di mandata.
In relazione alla linea elettrica di alimentazione, la norma
CEI EN 60335-1 (1998-04) prevede che per gli apparecchi
fissi debba essere inserito un elemento di disconnessione
onnipolare dalla linea di alimentazione.
Tale interruttore sarà da collocare in un luogo facilmente
accessibile. Inoltre è necessario collegare la linea di
alimentazione del filtro all'alimentazione dell'unità di
recupero calore in modo che lo spegnimento dell'unità
comporti anche e inderogabilmente lo spegnimento del
filtro elettronico.
Nota L'interruttore di sezionamento non fa parte della
fornitura Wavin.
Manutenzione
Le operazioni di manutenzione ordinaria e straordinaria,
regolazione e pulizia devono essere eseguite sempre dopo
aver isolato il filtro dalla fonte di energia elettrica tramite
sezionamento del circuito di alimentazione.
Manutenzione ordinaria
Considerando che il grado di intasamento del pre-filtro
sull'unità di recupero pregiudica in modo determinante
l'efficienza di depurazione del filtro elettronico, risulta
necessario intervenire con operazioni di pulizia prima che il
pre-filtro sia completamente intasato.
Si consiglia la pulizia del filtro elettrostatico ogni volta
che viene sostituito il prefiltro di classe G4 sull'unità di
ventilazione.
L'intervento di manutenzione può rendersi necessario
non solo per un intasamento naturale del filtro dovuto al
funzionamento normale, ma anche a seguito del verificarsi
di un corto circuito delle piastre captanti, le cui cause
possono essere: un passaggio di polveri consistenti o
di corpuscoli organici attraverso le piastre del filtro, un
contatto accidentale di due o più piastre a seguito di
sollecitazioni meccaniche ad esempio un forte urto, o la
scheda guasta.
Pulizia
Per pulire il filtro elettrostatico è necessario estrarre
il modulo filtrante dalla sua sede previa interruzione
dell'alimentazione. Quindi immergere il filtro in una
opportuna soluzione di detergente liquido, lasciare a
bagno per il tempo necessario allo scioglimento dello
strato di materiali inquinanti raccolti dal filtro. Risciacquare
con semplice acqua e lasciare asciugare lasciandolo
sgocciolare, avendo cura di tenere le lamelle in alluminio
in verticale. Prestare attenzione a non danneggiare i
componenti del filtro. Il filtro elettrostatico deve essere
completamente asciutto prima di reinserirlo nella sua sede.
Manutenzione straordinaria
Con frequenza annuale, controllare le condizioni di
fissaggio e stabilità. Con frequenza variabile, smontare e
pulire il filtro in base al grado di intasamento raggiunto.
Con frequenza triennale, smontare l'intero modulo filtrante
e pulire oltre al filtro anche tutte le superfici interne della
base di supporto e del cofano.
Effettuare anche una verifica funzionale delle spie di
segnalazione.
www.wavin.it
Trattamento dell'aria Guida Prodotto
81