HOTEL GRAN DUCA DI YOR

K

Località

:

Milan

o

Tipo di applicazione:

VRF SHRM-e TOSHIB

A

Unità esterne:

• Recupero di calore

C

D

U

Unità interne:

• Canalizzate ribassate più

modulo per acqua calda

ad alta temperatura

Descrizione del progetto

Nel cuore del centro storico di Milano, all’interno del Palazzo Rovello

,

si trova il Boutique Hotel Gran Duca di York, che si distingue per i

suoi ambienti raffinati ed eleganti, ricchi di richiami storici che

riflettono lo spirito del Palazzo nobiliare milanese. La proprietà h

a

deciso di rinnovare la struttura, dotandola di nuova impiantistica

efficiente, flessibile e sicura per garantire un’ottimale gestione della

climatizzazione. L’Hotel è dotato di un sistema VRF SHRM-e Toshib

a

avanzato e ad alta efficienza energetica, conforme alle normativ

e

per la riduzione delle emissioni inquinanti nei centri urbani, che

richiedono l’eliminazione dei generatori a combustibili fossili.

L’impianto VRF utilizza la tecnologia inverter per regolare la potenz

a

del compressore in base al carico termico, riducendo così il consumo

energetico rispetto ai sistemi tradizionali a gas

.

Grazie a queste caratteristiche, nonostante l’investimento iniziale più

elevato, gli impianti VRF riducono significativamente i costi operativ

i

nel lungo periodo, offrendo un maggiore livello di efficienza.

Infine, il comfort degli ospiti e la reputazione dell’hotel, element

i

essenziali nel settore dell’hotellerie, sono garantiti da un ambient

e

perfettamente climatizzato e silenzioso

.

Particolarità dell’installazion

e

L’impianto di climatizzazione si basa su sistemi VRF a recupero d

i

calore prodotti da Toshiba e comprende:

4 unità esterne (da 10 HP a 12 HP), installate su un basamento

metallico sopra una porzione di tetto piano, non visibile dall

e

strade circostanti, che alimentano le selettrici situate negli uffici ai

vari piani dell’hotel

;

44 terminali ribassati di tipo canalizzato (da 0,8 a 1,25 HP), di cui 3

3

celati nei controsoffitti dei disimpegni interni alle camere, mentre i

restanti sono inseriti nei controsoffitti e spazi tecnici degli ambient

i

comuni ai piani terreno e ammezzato (hall, reception, ufficio, bar

,

sale per colazione e tv, ecc.)

;

4 moduli idronici alloggiati nell’ex centrale tecnica ipogea assiem

e

a 2 bollitori (ciascuno 1.000 litri) e ai circolatori che alimentano l

a

rete di distribuzione dell’ACS.

Ogni piano dispone di un’unità esterna e di un modulo idronic

o

dedicati, a vantaggio della flessibilità d’uso e della semplicità negli

interventi di manutenzione. Nel rispetto della norma EN 378, è stat

a

verificata la quantità massima di refrigerante R410 ammessa ne

i

singoli locali

.

La gerarchia del sistema permette la temporanea disattivazion

e

della sezione impiantistica di ogni singolo piano, facilitando l

a

manutenzione, l’individuazione e la risoluzione rapida di eventuali

malfunzionamenti, senza compromettere la funzionalità e il comfor

t

nel resto dell’edificio

.

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