Test di pressione
Occorre distinguere tra:
• Test di pressione con acqua.
• Test di pressione con aria o gas inerte.
I principi per l’esecuzione dei test di pressione per gli impianti
dell’acqua potabile sono sanciti dalla norma UNI EN 806
Procedure per il collaudo degli impianti multistrato
Prima della prova di pressione si consiglia di effettuare un
controllo visivo finale dei raccordi. Infatti, soprattutto nel caso
di raccordi a pressare, è possibile che raccordi non pressati
o pressati insufficientemente non resistano alla pressione di
prova. È inoltre necessario tenere in considerazione la dilatazio-
ne dei tubi in materiale plastico, in quanto tale dilatazione può
incidere sul risultato della prova. Un altro fattore che può influire
sui risultati è costituito dalla differenza di temperatura esistente
tra il tubo e l’acqua utilizzata per la prova. Tale differenza è
dovuta al fatto che i tubi in materiale plastico presentano un
coefficiente di dilatazione termica più elevato rispetto ai tubi
in metallo. Una variazione di temperatura di 10°C provoca una
variazione di pressione di circa 0,5 bar – 1 bar. Per questa
ragione è necessario stabilizzare le temperature prima delle
misurazioni.
Per procedere dunque ad un corretto collaudo sarà necessario
provvedere a sfiatare le tubazioni facendovi circolare acqua
all’interno e favorendo lo spurgo dell’aria attraverso le valvole
di sfiato, assicurarsi che eventuali cambiamenti di quota delle
tubazioni non favoriscano il ristagno dell’aria all’interno delle
condotte. Si provveda quindi a chiudere le intercettazioni a
monte della linea da testare verificando che i giunti terminali o
altri punti risultino saldamente serrati.
Verificare gli staffaggi delle tubazioni secondo quanto previsto
dagli interassi minimi e la dimensione dei collari in conformità
al peso della colonna riempita. Il sistema dovrà essere riempito
gradualmente evitando colpi d’ariete o eccessive sollecitazioni
che potrebbero originare danni alle tubazioni o lesioni alle strut-
ture dell’edificio.
Procedere al lavaggio delle tubazioni prima della messa in servi-
zio dell’impianto, effettuare una prova di erogazione in maniera
da garantire che ogni terminale/giunzione/tubazione risulti
libera da ostruzioni. Prevedere filtri e se necessario, addolcitore
a monte di ogni impianto sanitario per consentire di erogare
acqua idonea al consumo umano. Prevedere una prova di ero-
gazione al termine dei test su ogni utenza al fine di verificare
eventuali ostruzioni lungo la linea che possano pregiudicare
portate e perdite di carico nelle linee di adduzione. Nel caso
della linea calda sanitaria verificare che le tubazioni siano cor-
rettamente isolate e che il ritardo di erogazione alla temperatura
massima sia conforme a quanto previsto dal progetto.
Procedere allo svuotamento dell’impiato ogni qualvolta vi sia
rischio di gelo ed eventualmente procedere attraverso l’insuf-
flazione di aria compressa a vuotare ogni punto ove possa
ristagnare l’acqua all’interno della conduttura. Ove si utilizzino
compressori per lo svuotamento dell’impianto verificare che
l’aria sia pulita e non contaminata da olio in sospensione.
Qualora gli impianti in esame debbano trasportare acqua in
temperatura si procederà ad una prova a temperatura superiore
di 10°C a quelle di esercizio a garanzia della bontà delle giun-
zioni realizzate, ma sempre in conformità a quanto previsto dai
limiti di esercizio previsti per le tubazioni Sanitherm.
Test di pressione con acqua
Per le prove di pressione devono essere utilizzati esclusivamen-
te apparecchi di misurazione della pressione con una precisione
di lettura di 0,1 bar, e con scala di pressione da 0 a 16 bar,
montati nel punto più basso del sistema. I test di pressione con
acqua possono essere effettuati solo in presenza di determinate
condizioni.
Presupposti:
• L’impianto dell’acqua per uso domestico o industriale deve
essere lavato e, successivamente, dichiarato idoneo per
l’uso.
• I componenti utilizzati per il riempimento non devono com-
promettere la qualità dell’acqua potabile.
Il test di pressione deve essere eseguito secondo le modali-
tà riportate nel Verbale di Prova. La prova di pressione deve
essere effettuata con acqua filtrata. I filtri devono soddisfare i
requisiti della norma UNI EN 13443-1.
In occasione del riempimento delle tubazioni è necessario sfia-
tare i tubi ubicati in corrispondenza del punto più alto del tratto
di tubazioni sottoposto a verifica.
Se la differenza tra la temperatura ambiente e la temperatura del
fluido di prova è superiore a 10°C, è necessario prevedere un
periodo di “stabilizzazione” della temperatura pari a 30 minuti
prima di effettuare la prova. Nel corso della prova di pressione
è necessario eseguire un controllo visivo al fine di individuare
le perdite. In base al procedimento di cui alla norma UNI EN
806-4 metodo B, la pressione di prova deve corrispondere alla
pressione di progetto massima x 1,1.
Il tempo di prova alla suddetta pressione è di 30 minuti. Alla fine della
prova, occorre ridurre la pressione di 0,5 volte rispetto alla pressione
di prova iniziale (5,5 bar) e riprendere la prova per altri 30 min. a tale
pressione. Qualora, in questo intervallo di tempo, si verifica una
caduta di pressione, si dovrà ispezionare il sistema, rintracciare ed
eliminare la perdita. Dopodiché è necessario ripetere la prova.
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Sanitherm NG
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