Compatta: note sulla collezione | Compatta: notes on the collection

La collezione ceramica Compatt

a

Compatta è una collezione ceramica che coniuga due fascinazioni: per una materi

a

naturale e per una tecnica di costruzione antichissima. L’ispirazione primaria ch

e

informa questo progetto deriva dall’osservazione delle molteplici orditure del suolo

,

delle miscele tra le particelle elementari che lo compongono, poi completata

dal riferimento al metodo millenario di edi

ficazione mediante l’uso della terra cruda

compatta, battuta e costipata in casseforme con il

fine di ottenere delle murature

continue. L’intuizione progettuale

firmata da Federico Peri, collegandosi alla

tradizionale modalità costruttiva del pisè, sollecita un rimando all’architettura

e quindi all’arte che determina e de

finisce l’ambiente abitabile della dimora, anche

con l’intenzione di inserire in uno spazio interno arti

ficiale un delicato e avvolgente

riferimento al naturale

.

Porzione di paesaggio o di orizzonte, l’immaginario “terreno” che l’autore

fissa

sulla super

ficie della lastra ceramica ha un sapore remoto e primitivo, al quale fa d

a

contrappunto una capacità di composizione e disegno, di selezione e organizzazion

e

delle cromie, di distribuzione ed equilibratura delle geometrie assolutamente

aggiornata al gusto del tempo corrente

.

Attraverso le armoniose ed equilibrate soluzioni visivo-creative adottate per

Compatta, Federico Peri suggerisce un corto circuito signi

ficativo quanto poetico

tra il profondamente arcaico e l’ultra contemporaneo: se per un verso è il riferiment

o

all’uso della primigenia terra cruda ad essere magni

ficato, per l’altro è la capacità

di rendere questa suggestione attraverso le più avanzate tecniche di produzion

e

della ceramica di rivestimento a creare la magia di un lavoro che, nel suo genere

,

risulta distinguersi per rara originalità

.

Sulla super

ficie delle lastre componenti la collezione, in ragione del loro

formato, si alternano diversi soggetti: su alcune, a cominciare da quelle di maggior

e

dimensione, compare la sinuosa e a tratti ipnotica tessitura per strati

ficazion

i

successive di singoli corsi di terre a fasce omogenee di colore; su altre, una dens

a

e farinosa amalgama terrea assume di volta in volta i toni caldi della sabbi

a

o dell’argilla e poi quelli freddi del limo o della ghiaia

.

Dalla combinazione – o forse dall’ibridazione – di questi segni, di quest

e

trame terrene, deriva il disegno di ulteriori lastre di grande impatto decorativo

,

generate dall’inclusione bidimensionale o tridimensionale di forme con geometri

e

tendenzialmente morbide ed estremamente raf

finate.